Archive for the ‘sport’ Category

Da Alfredo

novembre 18, 2007

In età avanzata ho scoperto il tennis. Come mi capita spesso, una cosa che snobbavo diventa improvvisamente una malattia. Mi è successo per la vela che ritenevo meno “fisica” del kaiak e che, una volta provata, mi ha portato a possedere un 470, un Laser2 ed un Finn, a prendere la patente nautica e ad appassionarmi ai nodi. Così il tennis. Ci siamo ignorati a vicenda per cinquant’anni ed improvvisamente è diventato il mio principale hobby. Fra i tanti circoli che ho frequentato per prendere lezioni (già, dimenticavo, mai confondere passione con abilità. Sto ancora imparando i fondamentali e mi dedico al palleggio e non alle partite!) il più divertente è quello di Alfredo a Bracciano. Due campi in terra rossa dove transita e staziona una variegata compagnia di buontemponi di età dagli “enta” agli “anta”. A volte pare di recitare scene da “Amici miei”. Battute e sfottò, discussioni su qualsiasi sport sia al momento alla ribalta. Al centro di questa compagnia c’è Alberto, il maestro di tennis che unisce all’abilità nel gioco e nell’insegnamento il fatto che si diverte ancora a correre dietro alle palline, ne usa otto non abusando del cesto da supermercato pieno che riserva ai corsi di gruppo per i bambini. La competizione che si innesca, pur sapendo che calibra lo sforzo per farmi giocare e non per schiacciarmi, riesce a farmi correre anche quando i polmoni me li porto già da un po’ sotto braccio. Prima o poi mi ammetterà nel club dei giri di campo, quello riservato ai suoi allievi più piccoli: quando sbagli, un giro; se è grave, giro d’albergo. Finché regge la pompa…

Italia Scozia 2-1

novembre 17, 2007

L’Italia vince contro la Scozia 2-1.

Una partita sotto la pioggia.

Un gol annullato all’Italia per un fuorigioco inesistente ed uno della Scozia, in fuorigioco, convalidato.

Vittoria all’ultimo minuto sviluppata da una punizione per un fallo che non ho visto.

Il cronista ogni tanto si dimentica di smorzare i toni (è fresca la morte di Gabriele), poi si ricorda e … siamo tutti più buoni. I giocatori un po’ si pestano e un po si danno la mano. Grande fair play. Ci mancherebbe!

Un business che per me potrebbe chiudere.