Archive for novembre 2011

N+1

novembre 23, 2011

Dopo aver visto la luce, era stato inserito nel programma di training e, al primo tentativo, era già riuscito a superare i test preliminari per diventare operativo. Di gran lunga meglio dei suoi predecessori. Immediatamente, gli venne assegnato il kit con le consegne. Era una occasione unica: aveva a disposizione più possibilità di successo di chiunque altro prima di lui nel trovare la soluzione all’enigma che era rimasto finora irrisolto: portare avanti la conoscenza sul termine della “serie definitiva”. 1, 2,… Comincio a leggere la sequenza che scorreva sempre piú rapida e sempre piú complessa sul display cercando di afferrarne il senso e di anticiparla. 368. Sapeva che, a un certo punto, si sarebbe fermata ed il suo compito era quello di inserire il valore successivo che, da quel momento in poi, sarebbe entrato a far parte della sequenza che altri dopo di lui avrebbero dovuto comprendere e far avanzare ulteriormente. Almeno, questo gli era stato fatto capire. 16876667. Lottava contro il tempo e contro una vita spesso troppo breve per arrivare al traguardo. 53665318. Si sarebbe interrotta prima la sequenza o la sua esistenza? Completamente preso dal suo compito, non aveva il tempo di soffermarsi su questi pensieri. 90990739. I numeri scorrevano, ancora incomprensibili nella loro essenza, e il suo tempo terreno stava avvicinandosi al termine. 687592365. Ormai le forze lo stavano abbandonando e non era piú cosí sicuro che il tempo guadagnato all’inizio gli sarebbe servito a portare a termine con successo il suo compito. Nel frattempo però gli sembrava di aver intravisto uno schema nella sequenza e … Una fitta lancinante lo attraversò. Era la fine?. 999999999998. Pochi istanti e tutto sarebbe finito. Si sentiva ispirato, rassegnato, in pace.
Pensò: “999999999999”. Sul display comparve 999999999999! E poi nulla. Con le ultime forze rimaste registrò 1000000000000, sorrise e si spense.
Il professore della prima media consegnò allo studente il risultato del compito commentando: finalmente una sufficienza, era ora!
Compito: programmare ed eseguire una routine che conteggi da 1 a N con N=mille miliardi.

Chilometri zero

novembre 19, 2011

Strisce di pelle di caribù, masticate per la concia da donne, con denti consunti, già vecchie a trent’anni.
Cascate e precipizi sulle Ande. Anaconde che scivolano silenziose fra le acque di fiumi oleosi di vegetazione.
Sabbie dorate e sconfinate di un deserto, serpenti e scorpioni,nascosti sotto le pietre, pronti a scattare con le loro armi avvelenate.
Guerrieri Sikh con i loro lacci per strangolare e i loro kriss dalla lama ondulata che infliggono ferite che non si rimarginano.
Squali come fredde e implacabili macchine di morte, pronti a infierire su chi invade il loro territorio: l’intero oceano.
I riti sanguinari del popolo dalle piume arcobaleno sulle gradinate delle piramidi di Tenochitlàn.
Tutto questo, ed altro ancora, so senza averlo visto.
Nei libri, prima ancora che nei documentari, ho imbevuto i miei ricordi e ora é come se avessi vissuto tutte quelle cose.
Poco importa se non sono mai stato sulle Ande, nel deserto o sul Pack: quelle cose sono ormai dentro di me, attraverso le parole di chi le ha vissute o, addirittura, di chi, come me, le ha solo sognate o immaginate.
E cosí, anche i bastioni di Orione diventano miei.