Demand Management. Intervista a Vincenzo Messina

Vincenzo Messina, come vede svilupparsi quest’area?

Le organizzazioni devono rispondere a sollecitazioni sempre più forti: alla concorrenza per la conquista del mercato si aggiunge oggi una crisi economica la cui portata è ancora da stabilire.

Rispondere meglio dei concorrenti è l’unica modo per continuare ad esistere e prosperare. Oggi, sempre di più, ciò dipende dalle capacità dei servizi IT poiché essi costituiscono l’ossatura dei servizi di business. Le organizzazioni chiedono dunque ai propri servizi IT di essere efficaci nel soddisfare la domanda di servizi ed efficienti nella loro erogazione, economica e performante.

ITIL ci ricorda che i servizi IT devono essere continuamente verificati a fronte delle esigenze di business in un ciclo di miglioramento continuo, dalla loro ideazione alla loro dismissione. I criteri per decidere quando ogni transizione in questo ciclo vada effettuata non possono essere lasciati all’improvvisazione e al sentimento: si può fare solo ciò che ha un ritorno di investimento adeguato e le decisioni devono quindi rispondere a precisi criteri economici.

Poiché in ogni organizzazione coesistono più interessi – rappresentati da dipartimenti e linee di business – bisogna mediare e prendere decisioni, scontentando magari qualcuno. Meglio disporre quindi di dati oggettivi a supporto.

Per questo si concretizza in un interesse sempre più forte verso i temi dell’IT Governance. Gli sviluppi concreti in questa direzione sono però meno rapidi di come ci si attenderebbe. Poca informazione e timore di intraprendere progetti che hanno portata e importanza strategiche – e sono perciò visti come ad alto rischio – portano ad una certa cautela.

Chi riesce a partire prima, però, si trova poi in una posizione di notevole vantaggio rispetto alla concorrenza.

 

come si deve adeguare il dipartimento IT?

Il management IT spesso non riesce a tenere un approccio di gestione pianificata degli investimenti per l’acquisto di risorse IT e tende a focalizzarsi di più sulla riduzione dei costi, dove investimenti e margini, in capitali e risorse umane, sono più limitati. E’ un approccio conservativo che, se è l’unico ad essere attuato, porta ad impoverire la qualità dei servizi IT, mancando di perseguire le opportunità di business a maggior valore. Occorre focalizzarsi sul “lato domanda” dell’equazione. Si potrebbe partire dalla costruzione e la pubblicazione di un catalogo dei servizi IT per il business che includa opportuni service-level agreement e dalla misura del loro costo di realizzazione e di erogazione; per i servizi in linea sono utili anche meccanismi di sottoscrizione dei servizi in abbinamento agli SLA da associarvi. Si incoraggerebbe così a una più stretta collaborazione e l’allineamento fra il business e l’IT, e aumenterebbe anche l’efficienza, stimolando un uso più oculato delle risorse IT. Il catalogo sarebbe un elemento vivo su cui operare mediante i processi di “Strategia dei Servizi” per decidere se e quando un’idea di servizio debba diventare un progetto, quando debba essere messo in produzione, modificato o dismesso.

 

quali sono gli strumenti tecnologici proposti da CA a supporto dell’IT per la gestione del demand management?

CA propone sistemi avanzati che intervengono nella gestione completa del ciclo di vita dei servizi IT, dalla strategia, al disegno, alla transizione, alla gestione operativa, al loro continuo miglioramento. Alle classiche soluzioni di gestione che intervengono sul fronte della disponibilità, dell’ottimizzazione, dell’automazione, ecc. si affancano quelle che supportano i processi di gestione della domanda. Da quelli per la realizzazione e gestione del catalogo dei servizi (CA Service Catalog), a Clarity, soluzione leader nel settore dell’IT Governance, le organizzazioni IT possono raggiungere risultati prestazionali di alto livello migliorando la qualità del loro contributo al business e massimizzando l’efficienza. Clarity offre funzionalità di pianificazione integrata del portafoglio dei servizi, consente di gestire la domanda e, conseguentemente, i progetti associati, la pianificazione delle risorse e la gestione dei costi e delle tempistiche.

http://www.vincenzomessina.com http://www.vincenzomessina.it http://www.vincenzomessina.eu

twitter: @vincemessina


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